Gli aggiornamenti clinici ed organizzativi di questo mese

Newsletter Dicembre 2025

Tempo di lettura: 10-15 min

 

Buongiorno a tutti,

Dopo il successo della prima edizione della nostra Newsletter del mese scorso, abbiamo il piacere di inviarvi la seconda edizione di questa piccola rubrica.

Gli anni scorsi, abbiamo mandato delle cartolline per gli auguri di fine anno. Quest'anno, con la volontà di ridurre l'utilizzo della carta, approfittiamo di questa Newsletter per augurarvi delle splendide feste. Ringraziamo tutti della vostra collaborazione anche quest’anno.

In questa edizione, abbiamo il piacere di ospitare il Dr. med. Laurenz Jaberg, che ringraziamo, per parlarci della pianificazione della protesi inversa di spalla. 

 

Tumori spinali: diagnosi e trattamento

 

  • I tumori della colonna vertebrale sono molto diversi l’uno dall’altro e sono classificati secondo la loro localizzazione. Differenziamo tre tipi di tumori vertebrali: i tumori extra-durali (i piu’ frequenti), i tumori intra-durali extra-midollari ed i tumori intra-midollari.
  • I tumori primitivi della colonna vertebrale rappresentano circa il 5% e sono nella maggiorparte dei casi benigni (80%)
  • Le lesioni metastatiche della colonna vertebrale sono il tipo piu’ comune di tumore maligno della colonna vertebrale e provengono soprattutto da carcinoma polmonare, mammario e prostatico.
  • I sintomi piu’ frequenti con cui si manifestano i tumori spinali sono: dolore al rachide, disturbi neurologici radicolari o da compressione midollare, disturbi sfinterici.

 

Come fare la diagnosi di un tumore spinale?

 

  • La presenza di un tumore spinale viene solitamente eseguita in seguito ad un approfondimento di imaging conseguente allo sviluppo di un sintomo neurologico o nel contesto di un bilancio per un problema oncologico noto
  • L’esame piú utilizzato per la diagnosi iniziale è la TAC, ma la Risonanza magnetica risulta fondamentale per studiare le caratteristiche del tumore. Scintigrafia e SPECT sono maggiormente utilizzate per pazienti già in follow-up per altra patologia oncologica. La conferma della diagnosi viene eseguita tramite esame istopatologico.

 

Quando è necessario un intervento chirurgico?

L’indicazione piú urgente per l’esecuzione di un trattamento chirugico è la comparsa di un deficit neurologico. 

Tuttavia, la chirurgia risulta spesso fondamentale anche per la diagnosi esatta del tumore tramite una biopsia

 

Quali tipi di intervento si possono svolgere?

A seconda del tipo di tumore, della presenza di instabilità vertebrale e della compressione nervosa abbiamo diverse opzioni di trattamento chirurgico:

  • Biopsia vertebrale +/- vertebroplastica per fratture patologiche stabili
  • Decompressione del canale vertebrale semplice, in caso di compressione nervosa da parte del tumore senza instabilità
  • Decompressione + stabilizzazione in caso di compressione nervosa ed instabilità coesistenti

Se vuoi saperne di più sui tumori vertebrali, ti invitiamo a visitare la pagina dedicata del nostro sito.

 

Per avere un consulto urgente, può contattarci sul nostro indirizzo email dedicato :

casi-urgenti@neurochirurgia-robert.ch

 

News dello studio: Inizio dell’attività ambulatoriale a Bellinzona

Il 26 novembre scorso, abbiamo iniziato la nostra attività ambulatoriale presso il Centro Medico Castello dell’Ars Medica a Bellinzona. La Dr.ssa Bonasia è lieta di accogliere i nostri pazienti in una struttura moderna e funzionale. Le consultazioni si svolgeranno una volta al mese e sono rivolte a tutti i pazienti del Sopraceneri.

Per prenotare un consulto, le chiediamo di mandare la richiesta di convocazione via mail: segretariato@neurochirurgia-robert.ch

Attività dello studio: Partecipazione alla riunione del Circolo Medico di Bellinzona

Il 20 Novembre scorso abbiamo partecipato con due interventi all’evento di formazione organizzato dal Circolo Medico di Bellinzona. Il Dr. Robert ha presentato le diverse possibilità di trattamento per gli aneurismi cerebrali, mentre la Dr.ssa Bonasia ha illustrato la tecnica della chirurgia spinale miniinvasiva ed i suoi principi.

Lettura del mese

Questo mese vi proponiamo una lettura leggera per le feste. Desideriamo rendere omaggio ad una donna che ha contribuito in modo fondamentale alla comprensione dello sviluppo embriologico della vascolarizzazione cerebrale: Dorcas Hager Padget.

I suoi studi di dissezione sugli embrioni e le sue magnifiche illustrazioni rappresentano ancora oggi la base delle nostre conoscenze in questo campo.

La sua storia e la sua carriera sono  raccontata in questo articolo pubblicato su Joural of Neurosurgery.

Protesi inversa di spalla: pianificazione per più sicurezza

RM, TC dedicata e guide personalizzate per ridurre i rischi operatori

 

La protesi inversa di spalla oggi

La protesi inversa è diventata lo standard in caso di artrosi da lesione cronica della cuffia dei rotatori, lesioni di cuffia non più riparabili e artrosi primaria con cuffia degenerata nei pazienti anziani.

Il ruolo dell’imaging

Una corretta indicazione passa da un’adeguata diagnostica:

  • RM per valutare cuffia e anatomia
  • TC dedicata con protocolli preimpostati quando l’anatomia è complessa e/o per la pianificazione della protesi

La decisione di eseguire una TC specifica viene sempre presa dallo specialista.

Pianificazione digitale e glenoide

I dataset TC vengono importati nei software e permettendo di:

  • quantificare la perdita glenoidea
  • pianificare il posizionamento ideale dell’impianto
  • valutare se è necessaria una ricostruzione della glenoide con guida specifica o, nei casi estremi, un impianto su misura per il paziente

 

Esempio pratico (DePuy Synthes, Delta Xtend)

Prendiamo ad esempio una delle protesi inverse più consolidate di DePuy Synthes:
nella Figura 1 si osserva una significativa perdita ossea glenoidea che richiede una ricostruzione.

Sulla base della pianificazione è possibile ricavare un innesto osseo (graft) dalla testa omerale con la guida specifica.

La Figura 2 illustra la guida specifica per il paziente, realizzata sulla base della pianificazione, che aiuta a orientare correttamente la preparazione del glenoide e il posizionamento dell’impianto.

Vantaggi per chirurgo e paziente

La pianificazione 3D, le guide personalizzate e gli impianti su misura:

  • aumentano la precisione
  • semplificano gli interventi complessi
  • riducono i rischi operatori specifici

Questo approccio si sta affermando come nuovo standard nella protesica di spalla.

Dr. med. Laurenz Jaberg

Specialista in Ortopedia e Traumatologia dell' apparato locomotore FMH

Clinica Ars Medica

Via Grumo 16

6929 Gravesano

T +41 91 611 64 85

ljaberg@arsmedica.ch

Vi ringraziamo per avere dedicato il vostro tempo alla lettura della nostra Newsletter di Dicembre.

Ringraziamo calorosamente il nostro collega, il Dr. med. Jaberg per la sua preziosa partecipazione.

Speriamo ritrovarvi nomerosi nel mese di Gennaio per il prossimo numero della nostra Newsletter. Vi auguriamo di nuovo delle buone feste.

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