Benvenute creature in queste lande roventi.
Trovare la motivazione a scrivere una newsletter non è sempre facile. D’estate è ancora più difficile. Quindi cominciamo dalle cose base: il contest di scrittura del mese di luglio, a tema CIRCO, è prorogato fino al 25 agosto, quindi sotto con quelle penne. Vi ricordo le regole: massimo 5'000 battute, genere fantastico, invio a stella@scartafaccio.net. Io rientro dalle ferie il 24, mi aspetto una mailbox scoppiettante.
Sul blog ho pubblicato la mia opinione su “Guida al trattamento dei vampiri per casalinghe” di Grady Hendrix, oltre a una mia riflessione sulla scrittura femminile.
E ora, se non avete niente di meglio da fare, potete leggere una mia lamentela ragionata. Mi perdonerete se questa newsletter non è minimamente a tema. Solo cose a caso.
In queste settimane il caldo mi ha costretto a un riposo forzato. Ho la pressione bassa e se mi agito vado giù come una pera. Ma questo riposo mi ha portato a fare anche molte riflessioni. Prima di tutto mi sono resa conto di quanto mi pesasse fare contenuti social. Il 26 giugno lo Scartafaccio ha compiuto 2 anni. Ogni mese mi costringo a selezionare un gran numero di libri, a cercare sempre nuovi contenuti che possano interessare, a scrivere recensioni e leggere seguendo una TBR autoimposta. È stancante. Sono stanca dell'impegno che i social media mi richiedono senza darmi in cambio altro che pubblicità e consigliarmi profili che non mi interessano.
Alcuni di voi avranno visto che ho disinstallato l’app di Instagram dal telefono. Non so quanto durerà, ma per il momento sono soddisfatta. Mi sento più a fuoco, meno bombardata da informazioni che, siamo onesti, non mi servono.
Uniamo queste riflessioni ad alcune letture che ho fatto nell’ultimo annetto. Letture che vanno a comporre un percorso che mescola internet culture, pensiero anticapitalista, riflessioni intime su come contribuire maggiormente alla società e vivere una vita più ricca. Vi lascio qui i titoli che ho letto finora:
Queste letture, insieme ai contributi di persone che stimo come Cory Doctorow, Kenobit e altr*, stanno lentamente mutando la mia percezione del mondo online come lo sto vivendo. Ho creato un sito perché volevo che i contenuti che creo restino a me, senza essere monetizzati da terzi. Sto cercando di diffondere più consapevolezza sulle dinamiche estrattive e tossiche delle grandi piattaforme social. Insomma, sto cercando di fare del bene, di essere gentile, di portare un po’ di aria fresca nell’ambiente della bolla IG dedicata al fantastico. Fatemi sapere se sto facendo un buon lavoro. E se volete partecipare alla conversazione, basta rispondere a questa mail.
Se siete arrivati vivi fino a qui, vi faccio i complimenti. Questa newsletter è stata lunga, ma avendo saltato il numero di luglio, mi sentivo un po’ in colpa.
Buona estate, e a settembre.
Stella
|