Newsletter Giugno 2026

Tempo di lettura: 10-15 min

 

Buongiorno a tutti,

 

Abbiamo il piacere di inviarvi l'edizione di Giugno della nostra Newsletter. Per questo mese, approfondiremo il tema delle fratture vertebrale.

 

In questa edizione, abbiamo il piacere di ospitare il Prof. Dr. Med Guido Garavaglia, che ci parlerà di chirurgia robotica del ginocchio.

 

Fratture vertebrali: quali trattamenti esistono?

Le fratture vertebrali possono comparire dopo un trauma importante oppure spontaneamente in presenza di osteoporosi, metastasi o altre patologie che indeboliscono l’osso vertebrale. I sintomi più frequenti sono:

  • Dolore intenso alla schiena

  • Dolore che peggiora in piedi o durante i movimenti

  • Difficoltà a camminare o a svolgere le normali attività quotidiane

  • Riduzione progressiva della mobilità

Quando è sufficiente un trattamento conservativo?

Le fratture stabili possono spesso essere trattate senza chirurgia con:

  • Riposo

  • Terapia antidolorifica

  • Fisioterapia progressiva in un secondo tempo

La guarigione richiede generalmente 6-8 settimane.

Quando è indicato l’intervento chirurgico?

La chirurgia può essere necessaria quando:

  • Il dolore rimane molto importante nonostante le cure conservative

  • La frattura provoca un’instabilità della colonna vertebrale

  • È presente un importante schiacciamento vertebrale

  • La causa è tumorale o osteoporotica severa

Cifoplastica vertebrale

La cifoplastica è una tecnica mini-invasiva che permette di:

  • Stabilizzare rapidamente la vertebra fratturata

  • Ridurre il dolore

  • Recuperare parzialmente l’altezza vertebrale

  • Favorire una rapida ripresa della mobilizzazione

Durante la procedura viene introdotto un piccolo palloncino nella vertebra fratturata, seguito dall’iniezione di cemento osseo stabilizzante.

Per approfondire:
Cifoplastica per frattura vertebrale

Stabilizzazione vertebrale percutanea

Nelle fratture più instabili può essere necessario un intervento di stabilizzazione con viti percutanee mini-invasive. Questa tecnica consente di:

  • Ripristinare la stabilità della colonna

  • Limitare il traumatismo muscolare

  • Ridurre il dolore post-operatorio

  • Accelerare il recupero funzionale

Proponiamo tutte le nostre chirurgie per frattura di maniera percutanea senza apertura classica dei muscoli paravertebrali.

Per approfondire le tecniche mini-invasive spinali:
Tecniche chirurgiche spinali mini-invasive

Messaggi chiave per la pratica clinica

  • La persistenza del dolore dopo 2 settimane è il primo segno di allarma
  • I trattamenti mini-invasivi permettono una ripresa veloce delle attività
  • La TC permette di capire l'anatomia patologica della vertebra fratturata
  • La RM permette di vedere un'eventuale compressione neurologica e di capire qualè la frattura recente in caso di fratture multiple
  • L'uso del sistema di navigazione 3D (O-Arm) permette di migliorare la precisione di questi trattamenti

 

Se vuoi saperne di più su questa patologia e sul suo trattamento puoi visitare le pagine dedicate del nostro sito web.

Frattura vertebrale

Cifoplastica vertebrale

Se necessita di una consulenza specialistica può contattarci tramite il modulo online o via e-mail: segretariato@neurochirurgia-robert.ch

 

Presa a carico dei pazienti con criterio di urgenza

 

Vi ricordiamo che il nostro Team è sempre disponibile per la gestione dei casi urgenti. 

I nostri due specialisti in Neurochirurgia rispondono di maniere veloce ed adeguata per i pazienti che presentano un criterio di urgenza neurochirurgica.

 

 

Quali sono le situazione in quale devi attivare questo canale:

 

  • Patologie della colonna vertebrale:
    • Tumore vertebrale
    • Frattura vertebrale
    • Compressione midollare
    • Deficit motorio
    • Disturbo sfinterico

 

  • Patologie craniche:
    • Tumori intra e extra-assiale
    • Aneurisma cerebrale
    • Idrocefalo
    • Adenoma ipofisario

Chirurgia robotica del ginocchio: moda o reale progresso?

 

La protesi totale di ginocchio rappresenta uno degli interventi ortopedici più eseguiti e di maggior successo. Nonostante ciò, una percentuale non trascurabile di pazienti continua a riferire una percezione del ginocchio non completamente naturale anche dopo un intervento tecnicamente ben riuscito.

Negli ultimi anni la chirurgia robotica ha introdotto nuove possibilità per migliorare la precisione e la personalizzazione dell’intervento. Sistemi di ultima generazione, come il VELYS™ Robotic-Assisted Solution, consentono infatti di assistere il chirurgo nella pianificazione e nell’esecuzione delle resezioni ossee, tenendo conto delle caratteristiche anatomiche e legamentose specifiche di ogni paziente.

 

È importante sottolineare che il robot non opera autonomamente e non sostituisce il chirurgo. Si tratta piuttosto di uno strumento avanzato che fornisce informazioni in tempo reale e permette di eseguire i gesti chirurgici con elevata accuratezza.

Uno degli aspetti più interessanti è la possibilità di valutare dinamicamente il bilanciamento del ginocchio durante l’intervento. Il chirurgo può così adattare la pianificazione in funzione della tensione dei legamenti e della cinematica articolare, perseguendo una ricostruzione il più possibile fisiologica.

Le evidenze scientifiche attualmente disponibili dimostrano un miglioramento della precisione nel posizionamento delle componenti protesiche e della riproducibilità della procedura. Rimane ancora da definire l’impatto sui risultati clinici a lungo termine, ma i dati iniziali sono incoraggianti e mostrano elevati livelli di soddisfazione da parte dei pazienti.

La chirurgia robotica non rappresenta quindi una rivoluzione che sostituisce l’esperienza del chirurgo, bensì un’evoluzione tecnologica che consente di rendere l’intervento sempre più preciso, personalizzato e orientato alle esigenze del singolo paziente.

Prof. Dr. med. Guido Garavaglia

Specialista FMH in Chirurgia ortopedica e Traumatologia dell'apparato locomotore

Professore titolare, Università della Svizzera italiana (USI)
Medico aggiunto, Ente Ospedaliero Cantonale (EOC)
Médecin consultant, Hôpitaux Universitaires de Genève (HUG)

Chirurgia del ginocchio e della spalla
Chirurgia robot-assistita del ginocchio (VELYS™)

Ars Medica Bellinzona | Swiss Medical Network

Tel. +41 91 826 18 18


garavaglia@ortocentro.ch

Per saperne di piu sul mio profilo professionale

L'angolino per i pazienti

 

 

Gentili pazienti,

da questo mese abbiamo pensato di introdurre un inserto dedicato specialmente alle vostre esigenze.

Come prima informazione, desideriamo fornirvi alcune indicazioni su come prendere contatto per la prima volta con uno specialista della colonna vertebrale.

Il mal di schiena, il dolore al collo o il dolore che si irradia verso le braccia o le gambe sono disturbi molto frequenti e, nella maggior parte dei casi, non richiedono un intervento chirurgico. Per questo motivo è importante affrontare il percorso diagnostico in modo corretto e senza inutili preoccupazioni.

Nella maggior parte dei casi, il primo contatto con uno specialista della colonna vertebrale avviene tramite il medico di famiglia. Quest'ultimo svolge un ruolo fondamentale nella valutazione iniziale e nella gestione dei dolori cervicali, dorsali o lombari, avviando i primi trattamenti e coordinando gli eventuali accertamenti diagnostici necessari.

Il medico di famiglia ha inoltre il compito di identificare tempestivamente eventuali segnali di allarme, come deficit neurologici, alterazioni della sensibilità o della forza, disturbi della deambulazione o altre situazioni che possono richiedere una valutazione specialistica più rapida. La stretta collaborazione tra medico curante e specialista rappresenta quindi un elemento essenziale per garantire una presa a carico efficace e personalizzata del paziente.

 

Archivio Newsletter

 

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Vi ringraziamo per avere dedicato il vostro tempo alla lettura della nostra Newsletter di Giugno.

Ringraziamo calorosamente il nostro collega, il Prof. Dr. med. Garavaglia per la sua preziosa partecipazione.

Speriamo ritrovarvi nomerosi nel mese di Luglio per il prossimo numero della nostra Newsletter.

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